13/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Opzione “zero missili in Europa” e un incontro con Obama “il più presto possibile”

 

La Russia apre al nuovo corso statunitense, dopo le tensioni successive alla guerra tra Georgia e Ossezia del Sud. Il presidente russo Dmitri Medvedev ha annunciato di essersi accordato con il futuro inquilino della Casa Bianca, per un incontro da tenersi “il prima possibile”.

Ricucire le relazioni con Washington è dunque “indispensabile sia per gli Usa che per la Russia” ha dichiarato Medvedev a Le Figaro. Nel corso dell'intervista, il presidente russo ha anche annunciato una proposta che porterà al vertice Russia-Ue di Nizza, in merito alla contesa sullo scudo spaziale statunitense: se gli Usa rinunceranno al loro scudo missilistico in Polonia e Repubblica ceca, allora anche Mosca rinuncerà alla minaccia di installare impianti missilistici Iskander nell'enclave baltica di Kaliningrad. Una proposta simile era stata lanciata nei giorni scorsi anche dal ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. Nell'intervista a Le Fugaro Medvedev ha aggiunto che il suo piano potrebbe coinvolgere anche l'Europa: “Mosca -ha detto - sarebbe perfino pronta a continuare il lavoro sull'idea di un sistema globale di scudo antimissile con Usa, Europa e Russia coinvolte”.

Categoria: Politica, Armi
Luogo: Russia