07/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Conclusa l'indagine della commissione governativa sul raid di Wacha Bakhta . Il comando Usa: 'Esprimiamo le nostre condoglianze'

Sono almeno 63 i morti nell'attacco aereo compiuto lunedì scorso dalle forze statunitensi in un villaggio del sud dell'Afghanistan, secondo le risultanze di un'inchiesta delle autorità locali.

Civili vittimeNel raid aereo americano contro il villaggio afghano di Wacha Bakhta, nel distretto di Shawali Kot, della provincia di Kandahar, sono morti 37 civili oltre a 26 talebani e feriti altre 31 persone innocenti. È questo il risultato dell'inchiesta portata a termine dalla commissione istituita dal governo afghano, come ha denunciato il portavoce del governatore di Kandahar, Zalmai Ayubi. Tra le vittime anche donne e bambini. I militari americani avevano denunicato il fatto che i talebani avessero impedito ai civili di fuggire dalle zone di combattimento. "Ci scusiamo per l'incidente ed esprimiamo le nostre condoglianze", si legge in comunicato del comando Usa, secondo cui i civili colpiti erano stati usati come scudi umani dai guerriglieri talebani che si erano appostati sul tetto della casa colpita: "Sappiamo che i civili hanno provato a fuggire, ma gli insorti li hanno costretti a rimanere".

 

 

Parole chiave: Afghanista, raid, civili, strage, Usa
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan