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Sono almeno 12 i morti e decine i feriti dell'attentato suicida che ieri sera ha colpito il centro di Vladikavkaz, la solitamente tranquilla capitale della repubblica russa caucasica dell'Ossezia del Nord.
Una donna ancora non identificata, di cui sarebbe stata ritrovata solo la testa, si è fatta saltare in aria vicino alla fermata dei taxi collettivi davanti a un mercato nella zona dell'Università, colpendo quindi soprattutto i giovani studenti che si trovavano nei dintorni. Le vittime sono infatti tutte di età compresa tra i 18 e i 24 anni.
Le autorità nord-ossete non si sono ancora espresse sulla matrice del grave attentato, che potrebbe essere legato sia al recente conflitto russo-georgiano combattuto nella vicina Ossezia del Sud, che alla ribellione islamica cecena che quattro anni fa colpì la locale scuola di Beslan.
L'Ossezia del Nord-Alània, a differenza delle musulmane Cecenia, Daghestan e Inguscezia, è cristiano-ortodossa.