06/11/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Svelata l'esistenza di un piano che prevede le dimissioni dell'attuale premier Medvedev. Il portavoce di Putin smentisce

Vladimir PutinIl primo ministro Vladimir Putin potrebbe ritornare al Cremlino nel 2009, dopo le dimissioni dell'attuale presidente russo Dmitry Medvedev, il "delfino" di Putin succedutogli quest'anno per l'impossibilità di ottenere un terzo mandato presidenziale consecutivo. Lo scrive oggi il quotidiano russo Vedomosti, citando una fonte non identificata degli ambienti del Cremlino.

Ieri, l'attuale presidente ha proposto di allungare a sei anni (dai quattro attuali) la durata del mandato presidenziale. Secondo Vedomosti, il piano consentirebbe a Medvedev di introdurre cambiamenti costituzionali e riforme sociali impopolari, "in modo da permettere a Putin di ritornare al Cremlino per un periodo più lungo". In un tale scenario, continua il quotidiano citando la fonte del Cremlino, "Medvedev potrebbe dimettersi prima del previsto e nuove elezioni presidenziali potrebbero tenersi nel 2009". Una volta tornato al potere, se rieletto nel 2015 Putin potrebbe governare fino al 2021. Il portavoce di Putin ha negato l'esistenza di un tale piano.

Parole chiave: russia, putin, medvedev, cremlino
Luogo: Russia