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LA DIRETTA
05:34 - 54 seggi al Senato per i democartici. Ne servono sessanta per governare senza che i republicani possano fare ostruzionismo, una delle pratiche per mettere in difficoltà il Presidente e il governo
05:22 - "Sono un po' deluso, ma da domani ricominceremo a lavorare". Il candidato repubblicano ammette la sconfitta.
05:10 - A Barak Obama anche lo stato della Florida.
04:47 - 207 grandi elettori per il candidato democratico. Solo 141 per McCain. I consiglieri del candidato repubblicano danno per "impossibile" un recupero.
04:07 - Gli Stati in cui i seggi si sono chiusi alcuni minuti fa hanno visto Obama aggiudicarsi lo Iowa, McCain lo Utah. Il candidato democratico vola a 207 voti elettorali, contro i 135 dell'avversario repubblicano.
03:38 - Il New Mexico è andato a Obama, che guadagna 5 voti elettorali. Il Texas va invece a McCain, che si porta a 124, contro i 200 di Obama.
03:31 - La West Virginia e la Louisiana vanno a McCain. Obama strappa ai repubblicani l'Ohio. La competizione si assesta su 195 voti elettorali per Obama contro i 90 di McCain. Per vincere, sono necessari 270 voti elettorali.
03:05 - Aumenta il vantaggio di Barack Obama: Minnesota, Wisconsin, Michigan, New York, Rhode Island sarebbero stati conquistati dal senatore democratico. A McCain vanno invece North Dakota, Kansas, Wyoming, Georgia. Obama detiene un numero di Stati pari a 175 voti elettorali contro i 76 dell'avversario repubblicano.
02:35 - Il candidato repubblicano John McCain avrebbe guadagnato gli Stati di Arkansas e Alabama, riducendo il suo svantaggio (in termini di grandi elettori), su Obama. Quest'ultimo sarebbe a 103, contro i 49 di McCain.
02:29 - Gli exit poll della Cnn danno Obama in leggero vantaggio nel Texas. Il Texas, che esprime ben 34 grandi elettori, è la roccaforte dei Bush. Obama deterrebbe il 52 percento mentre McCain è fermo al 48 percento.
02:02 - Tennesse e Oklahoma votano a favore di McCain. Illinois, Pennsylvania, Maryland, Delaware, Connecticut, Massachusetts, Maine, New Hampshire, New Jersey, Washington DC vanno invece a Obama. Il totale dei voti elettorali è di 34 per il candidato repubblicano, 103 per quello democratico.
01:57 - John McCain si sarebbe aggiudicato la South Carolina, secondo i primi risultati elettorali. Il senatore repubblicano sarebbe in vantaggio di 16 voti elettorali a 3.
01:43 - Con il 2 percento dei voti scrutinati, in Florida Obama è in vantaggio su McCain. Il candidato democratico è dato al 55 percento, mentre il repubblicano al 36 percento, contrariamente alle previsioni degli exit poll.
01:39 - Mentre gli exit poll della Cnn danno McCain al 65 percento in Georgia, contro il 35 percento dell'avversario Obama, tra una ventina di minuti chiuderanno i seggi elettorali di 16 Stati americani, tra cui la Pennsylvania (21 voti elettorali) e la Florida (27 voti elettorali). Sono questi due Stati decisivi. Gli altri sono Alabama (9 seggi, favorito McCain), Connecticut (7, favorito Obama), Delaware (3, Obama), Distretto di Columbia (3, Obama), Illinois (21, Obama), Maine (4, Obama), Maryland (10, Obama), Massachusetts (12, Obama), Mississipi (6 McCain), New Jersey (15 Obama), Tennessee (11 McCain), Oklahoma (7 McCain). Secondo alcuni sondaggi ci sarebbe un testa a testa anche in Missouri (11) e in New Hampshire (4).
01:19 - Secondo le proiezioni della Cnn, la maggioranza degli elettori della Virginia avrebbero votato per McCain. Il candidato repubblicano sta ottenendo il 55 percento dei voti contro il 44 percento di Obama. Al momento è stato scrutinato poco più dell'un percento dei voti.
01:03 - Il Kentucky a McCain, il Vermont a Obama, secondo i primi risultati. Per quanto riguarda i voti elettorali, 8 vanno al candidato repubblicano, 3 a quello democratico.
01:00 - In base a un exit poll diffuso dall'Abc News, la percentuale dei votanti afroamericani si è attestata attorno al 13 percento, di poco superiore a quella del 2004.
00:56 - E' testa a testa in Indiana tra Obama e McCain. Lo stato tradizionalmente repubblicano che assegna 11 grandi elettori, è considerato dagli osservatori un 'battleground state', cioe' uno Stato conteso, uno tra quelli in cui si giochera' l'elezione del prossimo presidente degli Stati Uniti. Dopo una partenza bruciante, Obama ha ridimensionato notevolmente il suo vantaggio che ora (con il 3 percento dei voti scrutinati) e' di un solo punto. Obama e' dato al 50 percento, mentre McCain al 49 percento.
00:50 - Le prime proiezioni Cnn in New Hampshire assegnano a Barack Obama il 67 percento contro il 33 percento di John Mccain. Lo Stato, che assegna quattro grandi elettori, aveva votato per John Kerry nel 2000 e per George W. Bush nel 2004.
00:49 - Anche dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 7 ora locale, chi si trova ancora in fila potrà votare in Virginia. Lo hanno assicurato le autorità elettorali dello stato dove si sono registrati diversi contrattempi ed intoppi della macchina elettorale, dovuti soprattutto l'enorme affluenza alle urne. A Richmond si sono anche rotte cinque delle 7 macchine elettorali di un seggio e si è dovuto ricorrere alle schede cartacee.
00:35 - Piu' di cinque ore in coda per dire la propria in quelle che passeranno alla storia come le elezioni statunitensi dall'affluenza record. Secondo il gruppo indipendente di osservatori 'Election Protection', circa mille elettori hanno atteso pazientemente il loro turno davanti a un seggio di Detroit, in Michigan. La colpa sarebbe della carenza di personale. Il Michigan (17 Grandi elettori), stato chiave di queste elezioni, dopo avere visto un recupero di McCain, sembra essersi stabilizzato in favore di Obama, con sette punti di vantaggio sul rivale repubblicano nei sondaggi piu' recenti.
00:23 - Stanno cominciando a chiudere i seggi in Kentucky e Indiana. Nessun risultato provvisorio derivante dagli exit poll è ancora disponibile.
00:03 - I primi seggi elettorali a chiudere i battenti, tra un'ora (le 19 negli Usa) saranno quelli di Indiana (che esprime 11 voti elettorali), Kentucky (8 voti elettorali), Georgia (15 voti elettorali) South Carolina (8), Vermont (3) e Virginia (13). Tra un'ora e mezza si chiuderanno quelli di Ohio, West Virginia e North Carolina. Tra due ore, Florida, Alabama, Mississippi, Tennessee, Missouri, Oklahoma, Missouri, Illinois, Michigan, Pennsylvania, New York, Massachussetts, New Hampshire, Connecticut, Maine, New Jersey, Delaware, Maryland, Columbia. Per vincere le elezioni, sono necessari 270 voti elettorali.
23:53 - L'alta affluenza potrebbe favorire Obama. Stando agli ultimi exit poll pubblicati da Cnn, il 72 percento dei nuovi elettori ha scelto di dare il suo voto al candidato democratico.
23:35 - L'aereo del candidato repubblicano John McCain, in fase di atterraggio all'aeroporto di Albuquerque dove il senatore terrà l'ultimo appuntamento elettorale a poche ore dalla chiusura delle urne, è stato costretto a riprendere quota a causa del 'traffico eccessivo sulla pista'. Il Boeing è atterrato pochi minuti dopo.
23:20 - La commissione elettorale dell'Alaska ha reso noto che la vittoria finale nel duello tra Obama e McCain, così come quella tra i candidati al Senato e al governo dello Stato, non si conoscerà prima di una settimana. La maggior parte dei voti dello Stato sono infatti 'absentee ballot', ovvero schede inviate per posta. Dei voti totali, circa 20mila verranno conteggiati stanotte, mentre per gli altri 60-70mila si dovrà attendere almeno una settimana.
23:12 - L'indice Dow Jones della Borsa di New York ha chiuso in rialzo di 300 punti. Si tratta dell'incremento più elevato nelle ultime quattro settimane. Prima del 1980, la Borsa Usa restava chiusa durante il giorno delle elezioni presidenziali.
22: 55 - In Ohio e Virginia si sta registrando un'affluenza da record. Nelle due roccaforti repubblicane, secondo le previsioni delle autorità che hanno presieduto alle operazioni di registrazione dei votanti, dovrebbe recarsi circa l'80 percento degli elettori registrati. In Virginia, alle 10 di mattina, il 40 percento degli elettori registrati aveva già votato. Centinaia di persone sono in fila da ore in numerosi seggi degli Stati Uniti. In Ohio, dove pirma dell'apertura dei seggi aveva votato per posta il 24 percento degli elettori, le urne chiuderanno alle 2 di notte, ora italiana.
22:35 - Il candidato democratico Barack Obama sta vivendo l'attesa elettorale in una palestra di un hotel di Chicago. Nei momenti cruciali della campagna, Obama ha sempre ricorso allo sport come occasione per scaricare lo stress e rito scaramantico.
22:30 - Oltre che per la scelta del presidente e di senatori e governatori, in 36 Stati americani si voterà anche per 153 referendum. In Colorado, per esempio, i quesiti sono 14, in California 8. Gli elettori sono invitati a decidere tra le più disparate opzioni: diritto all'aborto, matrimonio omosessuale, corse dei cani. Nello Stato del Colorado si chiede ai votanti di esprimersi sul divieto di chiedere ai lavoratori di iscriversi a un sindacato. In California, si propone di definire il matrimonio come "l'unione tra uomo e donna", nel tentativo di ribaltare la sentenza della Corte Suprema che garantisce anche alle unioni omosessuali lo stesso status di quelle eterosessuali.
22:19 - Gli organizzatori della campagna del senatore repubblicano John McCain hanno chiesto una proroga di 10 giorni per i voti inviati per posta dai militari dello Stato della Virginia, ai quali le schede elettorali erano state inviate in ritardo. Gli strateghi repubblicani sperano che nello stato del sud, cruciale perchè per la prima volta dal 1964 un repubblicano è in testa nei sondaggi, McCain possa ottenere abbastanza preferenze per arrivare a un testa a testa.