30/10/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia sta cercando di arrestare i soldati che sono usciti dal controllo governativo. Si spara anche sul confine tra Congo e Ruanda

Il caos sta regnando nelle strade di Goma, la capitale del Nord Kivu. La polizia sta dando la caccia a quei soldati che sembrano essere usciti fuori dal controllo governativo. Secondo alcuni reports delle Nazioni Unite, nove persone sono rimaste uccise durante i molti espisodi di saccheggio.

L'Onu ha espresso grande preoccupazione per la drammatica situazione umanitaria in cui versano decine di migliaia di persone, costrette a lasciare le prorpie abitazioni a causa della inesorabile avanzata delle truppe dei ribelli guidate dal generale tutsi Laurent Nkunda. Il Consiglio di Sicurezza Onu, che sta esaminando anche le informazioni che segnalano sparatorie lungo il confine tra Congo e Ruanda, hanno chiesto a Nkunda di rispettare il cessate-il-fuoco da lui stesso proclamato. Il capo della missione Onu, Alan Doss, ha richiesto al Consiglio l'invio di rinforzi per tentare di arginare la situazione, ma nessuna decisione è stata ancora presa. Attualmente, in Congo, sono presenti 17mila peacekeepers e si tratta della più grande missione Onu attiva. Gran parte della popolazione ritiene, però, che i caschi blu non si impegnino nel fermare la guerriglia ingaggiata da Nkunda e non è mancato che ha definito i soldati dell'Onu dei semplici "turisti" nella loro terra. Negli ultimi giorni, i cittadini di Goma hanno assaltato, per protesta, gli uffici delle Nazioni Unite presenti in città.

Categoria: Guerra
Luogo: Rep. Dem. Congo