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Una ventina di cittadini afgani che avevano richiesto asilo politico all'Australia ma che non lo avevano ottenuto sono stati rimpatriati e una volta in Afghanistan sarebbero stati uccisi dai talebani. La vicenda ha suscitato molto scalpore e ha costretto il ministro dell'Immigrazione di Canberra, Chris Evans, a aprire un'inchiesta.
I 20 afgani si trovavano rinchiusi in un campo di detenzione nell'isola stato
di Nauru sotto gestione della cosiddetta Pacific Solution che comporta, appunto,
la detenzione dei richiedenti asilo in isole del Pacifico. I venti sarebbero stati
rimpatriati dopo che i funzionari dell'immigrazione australiani avevano garantito
che il livello di sicurezza in Afghanistan era sufficientemente buono e che non
avrebbero corso alcun rischio. Inoltre, li avrebbero esortati ad accettare la
soluzione del rimpatrio considerando che un rifiuto avrebbe comportato la detenzione
a vita. La vicenda è stata raccontata
Parole chiave: afghanistan, australia, asilo politico