Due giovani neonazisti, Daniel Cowart, 20 anni, e Paul Schlesselman,18 anni,
sono stati arrestati dagli agenti dell'Atf, l'agenzia federale che si occupa della
lotta al traffico d'armi e esplosivi, mentre progettavano di uccidere il candidato
presidenziale democratico Barack Obama.

Secondo il loro folle progetto avrebbero dovuto per prima cosa rapinare un negozio
di armi e poi fare irruzione in una scuola di Nashville frequentata soprattutto
da giovani afroamericani compiendo una strage. Il loro progetto prevedeva l'uccisione
di 102 persone: 88 (il numero 8 corrisponde alla lettera H, nello specifico significa
Heil Hitler) dovevano morire sotto i colpi di arma da fuoco mentre altri 14 dovevano
essere decapitati.
La polizia li ha bloccati giovedì scorso dopo che il loro tentativo di rapina
era fallito e ha fatto sapere di aver preso molto seriamente il tentativo dei
due giovani skinhead.
I ragazzi, che saranno processati il 30 ottobre prossimo a Memphis, avrebbero
voluto uccidere Obama lanciandosi a forte velocità con la loro auto nei pressi
di un luogo dove si trovava il candidato democratico per poi sparare dai finestrini.
Per loro stessa ammissione il progetto era irrealizzabile.
“Onestamente non sappiamo se fossero in grado di portare a termine un'operazione
così grande ma dobbiamo prendere ogni minaccia, grande o piccola che sia, molto
seriamente” ha fatto sapere il portavoce dei servizi segreti Usa Malcom Wiley.
I due neonazisti erano consapevoli della difficoltà della loro azione e sapevano
che sarebbero potuti morire ma questo, secondo quando affermato da Jim Cavenaugh,
il capo dell'Atf di Nashville, “avrebbe in qualche modo avuto una grandissima
risonanza”.