24/10/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo il Capo dello Stato Maggiore delle forze armate turche, Metin Gurak, negli ultimi sette giorni sarebbero stati uccisi 42 militanti separatisti del Pkk, il partito dei lavoratori del Kurdistan.

Gurak ha parlato davanti ai giornalisti durante il consueto appuntamento con la stampa che si tiene ogni venerdì. Il Capo di Stato Maggiore ha confermato che il 17 ottobre scorso durante un'operazione militare condotta dagli aerei dell'aviazione turca nella zona nord dell'Iraq sarebbero stati uccisi 25 ribelli mentre altri 17 avrebbero perso la vita durante operazioni terrestri dell'esercito nella zona sud orientale della Turchia. Non solo. Durante la conferenza stampa Gurak ha fatto sapere che la scorsa settimana almeno sette persone di età compresa fra i 17 e i 19 anni appartenenti al separatismo curdo si sarebbero consegnati spontaneamente nelle mani delle forze di sicurezza turche.
Il Pkk è considerato dal governo turco, dagli Usa e dall'Unione Europea, un'organizzazione terrorista responsabile dell'uccisione di più di 40 mila persone dal 1984 anno di inizio della rivolta contro lo Stato turco per la costituzione di uno stato indipendente curdo.
Parole chiave: pkk, separatisti, turchia, iraq
Categoria: Guerra
Luogo: Turchia