23/10/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Simon Bolivar, questo il nome dato a un satellite dall'amministrazione di Caracas, è pronto a prendere il volo verso lo spazio. La notizia è stata confermata dalla ministra per la Scienza e la Tecnologia venezuelana, Nuris Orihuela. Costo dell'operazione circa 260 milioni di dollari.

Chavez e il "suo" satelliteSimon Bolivar è un satellite molto particolare. Non tanto per quanto riguarda la tecnologia di cui è fornito ma per lo scopo per cui è stato costruito e inviato nello spazio: fornire “servizi di telecomunicazione alla popolazione tradizionalmente esclusa da questo”.
Dunque, il primo giorno di novembre il satellite partirà alla volta della volta celeste. E lo farà da una base spaziale collocata in territorio cinese, paese con cui il Venezuela ha stretto un accordo circa tre anni fa.
Secondo la ministra che in questi giorni raggiungerà la Cina per controllare le fasi finali prima del decollo, il progetto è “frutto della rivoluzione bolivariana”.
La Orihuela ha anche fatto sapere che la maggior parte della rete di telecomunicazioni oggi presente in Venezuela interessa la zona centrale e quella settentrionale del Paese dove vive l'80 percento della popolazione. Grazie al nuovo satellite anche il rimanente 20 percento dei cittadini potrà avvalersi dei servizi di telecomunicazione come internet, radio e tv.
Il Simon Bolivar una volta in orbita entrerà a far parte della squadra di oltre 3.000 satelliti che ruotano intorno alla terra ed è alimentato a pannelli solari.
Parole chiave: chavez, satellite, cina, venezuela, simon bolivar
Categoria: Politica, Media
Luogo: Venezuela
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