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I talebani all'attacco. L'11 ottobre, per la prima volta dall'inizio della guerra nel 2001, la guerriglia
ha attaccato la capitale provinciale, Lashkargah.
Gli àscari della Nato. In attesa di rinforzi, le truppe della Nato, ormai assediate dai talebani nelle
cinque città della provincia (Lashkargah, Grishk, Sangin, Musa Qala e, a sud,
Garmsir), si affidano ai bombardieri americani e alle milizie private dei signori
della droga locali che si sono venduti alla Nato. La più quotata è quella di Abdul
Wali Khan, detto 'Koka', che dopo aver passato 14 mesi nella prigione Usa di Bagram
per i suoi legami con la resistenza talebana, due anni fa è stato arruolato dai
generali inglesi assieme ai suoi 220 uomini per combattere contro i talebani.
I miliziani di Koka, con indosso la divisa della polizia afgana, hanno combattuto
la resistenza compiendo stragi di civili e terrorizzando gli abitanti dei villaggi
sotto il loro controllo (violenze, stupri, rapimenti, estorsioni). Tutti lo sanno,
ma chiudono un occhio. "Gli uomini di Koka - ha dichiarato al Times di Londra uno dei loro addestratori, il sergente Don Wilson del 2° battaglione
dei marines del Reggimento Reale di Scozia - non sono certo dei vigili urbani,
ma la gente li rispetta e i talebani li temono". Enrico Piovesana