Dopo il decreto firmato martedì scorso dal presidente siriano, Bashar al Assad,
che prevede la riapertura delle relazioni diplomatiche bilaterali con il Libano,
quest'oggi il premier libanese, Fuad Siniora, ha fatto sapere che presto si recherà
in Siria.

Il viaggio avverrà quando le relazioni fra i due stati saranno avviate a livello
formale. Nonostante gli ottimi propositi Fuad Siniora ha anche spiegato che per
iniziare nuovi rapporti diplomatici “devono essere esaminate le molte questioni
che sono rimaste in sospeso con la Siria. Ci sono forti interessi fra i due stati
che devono essere affrontati in modo che i ogni paese abbia il proprio ruolo”.
Intanto, ieri a Damasco c'è stata la visita di Fawzi Sallukh, capo della diplomazia
libanese, che ha incontrato il suo omologo siriano, Walid al-Muallim. I due hanno
di fatto riaperto le ralazioni fra i due paesi firmando congiuntamente un documento.
Il processo di riapertura dei rapporti diplomatici era iniziato lo scorso mese
di agosto quando il capo di Stato libanese, Michel Suleiman, aveva fatto visita
in Siria.