13/10/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il premier iracheno Nouri al-Maliki, intervistato dal Time di Londra, ha affermato che i 4100 soldati schierati nell'Iraq meridionale non sono più essenziali per la gestione della sicurezza.
 
Esercito inglese alle porte di BasraA suo avviso sarebbe necessario un numero ben inferiore, necessario per fornire assistenza tecnica e addestramento per le truppe irachene. In un passaggio dell'intervista al-Maliki ha espresso il suo disappunto per il comportamento dell'esercito britannico durante la battaglia di Bassora della scorsa primavera: essendosi allontanato dal campo di battaglia ha dato l'opportunità alle milizie dei ribelli di prendere il controllo della città. Ciononostante, il premier ha ringraziato gli inglesi per il supporto prestato. A suo avviso è giunto il momento di "voltare pagina" e che piuttosto che interloquire con le forze combattenti inglesi è più utile per il Paese, adesso, avviare accordi commerciali con Londra e aprire le porte agli investitori. 
 
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Iraq