
Nonostante il fatto che il governo della Siria abbia ufficialmente annunciato
di aver arrestato i due giornalisti statunitensi Langley Luck Taylor (23 anni)
e Holli Chmila (27 anni), per essere entrati illegalmente in territorio siriano,
permangono molti interrogativi sul vero retroscena di questa vicenda. Il quotidiano
arabo 'Al Safir', in un editoriale pubblicato oggi, pone una serie di questioni.
Perché i giornalisti dalla Giordania sono arrivati nel nord del Libano per poi
approdare in Siria, quando avrebbero più facilmente potuto seguire il tragitto
Giordania-Siria-Libano?. E poi: se i due reporter sono scomparsi il primo ottobre,
cioé dopo due giorni il loro arrivo in Libano attraverso l'aeroporto di Beirut,
e se sono entrati in Siria solo mercoledì mattina, dove sono stati negli otto
giorni nei quali non si hanno più avute loro notizie, né telefoniche né via e-mail,
e durante i quali non hanno usato le loro carte di credito? E ancora: perché hanno
protratto il loro viaggio se Luck Taylor doveva rientrare nella sua sede di lavoro
il 5 ottobre e la sua compagna doveva essere ad Amman addirittura un giorno prima?
E infine: è vero che Luck Taylor ha anche un'altra nazionalità, oltre a quella
Usa, e che il suo passaporto è pieno di visti d'ingresso in Israele?