10/10/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Truppe Usa in AfghanistanLe cose in Afghanistan vanno sempre peggio. Lo aveva anticipato il comandante delle forze britanniche nel Paese e lo ha confermato l'intelligence statunitense in un rapporto anticipato dal New York Times e dal Washington Post. Il documento, messo a punto da tutti i servizi segreti dei vari ministeri e forze armate, avverte che l'anno prossimo le cose sono destinate a peggiorare, come ha confermato il capo di stato maggiore congiunto americano dopo le indiscrezioni sul rapporto. "Le cose su tutto lo scacchiere non vanno nella giusta direzione - ha detto l'ammiraglio Michael Mullen - e l'anno prossimo, se non faremo fronte a tutte queste sfide, andranno peggio". Il New York Times riporta le valutazioni del National Intelligence Estimate (Nie) che mette in dubbio le capacità di Karzai di far fronte alla guerriglia talebana. Un portavoce del Nie non ha voluto riconoscere l'esistenza del rapporto, mentre una fonte dell'intelligence ha detto che e' ancora in una fase di sviluppo e che è "troppo presto per trarre alcuna conclusione". Il Washington Post si spinge oltre e riporta la distinzione tracciata dal Nie sulla guerriglia che fa base in Pakistan: estremisti locali alleati dei miliziani del Kashmir; talebani afgani, gruppi tribali alleati di altre fazioni. "Al Qaeda - si legge nella bozza del Nie - è composta perlopiù da arabi, e sempre di piu' da uzbeki, ceceni e altri originari dell'Asia centrale. Sta in cima alla piramide, fornisce denaro e mette a disposizione campi di addestramento in cambio di rifugi sicuri".
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan