Il presidente russo Dimitry Medvedev, interventuto a una conferenza di sicurezza
internazionale a Evian, in Francia, ha assicurato che entro mezzanotte le truppe
di peacekeeping russe completeranno il ritiro dallla buffer zone intorno all'Ossezia
del Sud.

Cinque dei sei checkpoint presenti nella zona di sicurezza tracciata lungo il
confine tra Georgia e Ossezia del Sud sono stati già smantellati, mentre sono
in corso le operazioni anche del sesto posto di controllo i cui soldati sono già
in marcia averso Tskhinvali, la capitale della neo repubblica, che per ora è stata
riconosciuta solo da Russia e Nicaragua. Filmati di agenzia mostrano colonne di
mezzi in movimento e gru che rimuovono i blocchi di cemento usati ai posti di
controllo. Medvedev ha auspicato che i duecento osservatori europei possano "agire
come garanti" per prevenire futuri atti ostili.
Il ritiro delle truppe russe rientra nel piano di pace, mediato dal presidente
francese Nicholas Sarkozy, siglato lo scrso agosto. Alcuni media georgiani hanno
inoltre riportato la notizia che i russi hanno lasciato anche la zona di sicurezza
lungo il confine con l'altra regione separatista, l'Abkhazia. Nonostante il ritiro
dalle buffer zone, Mosca è intenzionata a mantenere 8mila soldati in Abkhazia
e Ossezia del Sud.