Migliaia di persone sono scese in piazza in diverse città del Paese andino per
protestare contro il crescente costo della vita a fronte di salari molto bassi.
Le manifestazioni, che erano state programmate già nelle settimane scorse, sono
scoppiate a seguito di uno scandalo che ha visto coinvolti funzionari del governo
in un giro di tangenti per le concessioni petrolifere.

Il sindacato a capo della protesta vede la corruzione come uno dei maggiori problemi
del paese, corruzione che, a dire dei suoi consociati, è dilagante nel governo
del presidente Alan Garcia. I cittadini chiedono un cambiamento delle politiche
di libero mercato attuate dal governo che, secondo l'opposizione, non hanno migliorato
le condizioni di vita del paese. A Lima, gruppi di lavoratori, tra cui insegnati,
operai edili e medici hanno marciato verso il palazzo del governo per chiedere
le dimissioni di Garcia e dei suoi ministri. Momenti di tensione si sono verificati
quando una coda del corteo ha iniziato a lanciare pietre contro la polizia che
ha risposto con i lacrimogeni.