07/10/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Altre quattro persone sono morte nella notte nelle violenze tra musulmani e indù che stanno insanguinando da giorni lo stato indiano nord-orientale di Assam. La polizia indiana sta cercando di riprendere il controllo del territorio con posti di blocco in ogni villaggio e pattugliamenti con elicotteri.


AssamIl bilancio degli scontri, scatenati dalle locali tribù indù, è finora di almeno 47 morti e 85 mila sfollati. L'obiettivo delle violenze sono gli immigrati musulmani venuti dal Bangladesh per lavorare nelle piantagioni di gomma. Secondo le autorità locali, dietro questa nuova ondata di violenza ci sono i separatisti tribali del Fronte Nazionale Democratico del Bodoland (Ndfb) che accusano il governo di usare l'immigrazione come arma demografica contro le emarginate popolazioni indigene locali.
Un altro movimento separatista locale, il Fronte Unito per la Liberazione dell'Assam (Ulfa) lo scorso anno aveva scatenato analoghi episodi di violenza contro i lavoratori immigrati prevenienti dal Bihar.
 
Parole chiave: india, assam
Categoria: Guerra, Migranti
Luogo: India