E' iniziata in Georgia la missione di monitoraggio dei duecento osservatori militari,
ma disarmati, dell'Unione europea, che hanno il compito di vigilare sul rispetto
del cessate-il-fuoco tra georgiani, russi e sudosseti e del ritiro (entro il 10
ottobre) delle truppe russe dalle 'zone di sicurezza' stabilite da Mosca in territorio
georgiano dopo la guerra di agosto.

Questa mattina i militari europei, in gran parte gendarmi francesi, si sono mossi
su otto veicoli dalla loro base di Bazaleti, a nord di Tbilisi, senza sapere quale
sarebbe stata la loro effettiva libertà di movimento.
Ieri sera Vitaly Manushko, portavoce delle forze di pace russe in Ossezia del
Sud, aveva
dichiarato che i militari europei si sarebbero potuti spingere fino al limite
meridionale della 'zona
cuscinetto', ma non al suo interno.
Invece, questa mattina una pattuglia dell'Ue
ha ottenuto il permesso di oltreppassare il checkpoint russo che si trova diversi
chilometri
a sud del confine amministrativo tra Georgia e Ossezia del Sud.