
Tre navi da guerra, l'incrociatore lanciamissili Uss Howard e altri due natanti,
uno dei quali probabilmente russo, circondano da ieri sera la nave cargo ucraina
'Faina', sequestrata da un gruppo di pirati al largo delle coste somale. imbarcazioni
si trovano al largo di Harardchere, un piccolo porto a circa 400 km a nord di
Mogadiscio. Un blitz militare al momento appare improbabile, stando a fonti di
intelligence: enormi, infatti, sarebbero i rischi. A bordo del 'Faina', che trasporta
33 carri armati T-72 di fabbricazione russa, ufficialmente diretti in Kenya, ci
sarebbero, oltre ai 21 uomini di equipaggio (17 ucraini, tre russi e un lituano), altre 14 persone, la cui identità non è nota. Ieri sera i pirati hanno dato notizia
della morte di uno dei membri dell'equipaggio, un russo, per cause naturali.Segule
Ali, il capo dei pirati, conosciuto dalle autorità somale, ha chiesto un riscatto
di 20 milioni di dollari. Per ora è escluso un blitz militare, dato il valore
e la pericolosità del carico della Faina, e non è escluso che si possa arrivare
a una trattativa, soprattutto per salvaguardare i mezzi militari e le altre armi,
destinate al Kenya, ma secondo alcuni dirette all'esercito sudanese.