
E' allerta colera in Iraq, dove sono stati registrati centinaia di casi e alcuni
decessi. Il ministero della Sanità iracheno ha precisato che ci sono stati 200
casi nella provincia di Babel, 58 si sono verificati nel quartiere di Baghdad-Kahrkh,
3 a Rusafa, 29 nella provincia meridionale di Bassora, 26 a Kerbala, 4 a Anbar,
tre a Najaf, due a Diwaniya e uno a Maisan e a Diyala.
Il membro del Consiglio provinciale di Hilla ha comunicato alla stampa internazionale
che "Gli ospedali della regione hanno accolto centinaia di persone che presentano
gli stessi sintomi". Il ministro della Sanità Salih al Hassnawi ha assicurato
che il governo segue con attenzione la situazione anche nelle province di Kirkuk
e Suleimaniya, ma il colera non è una novità in Iraq. Nella provincia di Hilla
i primi di settembre è stato decretato lo stato di emergenza e in molti villaggi
non arriva l'acqua potabile e il sistema di fognatura è guasto. L'anno scorso
durante i mesi più caldi dell'anno furono oltre 3mila i casi di colera accertati
nelle province di Kirkuk, Suleimaniyah, Erbil e Mossul. L'Organizzazione mondiale
per la sanità si aspetta ogni anno circa 600 casi di colera in Iraq.