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La ricerca. Gli autori della ricerca, pubblicata sull'ultimo numero della rivista Science,
hanno esaminato le risposte a una serie di stimoli da parte di 46 persone – tutte
con forti idee politiche su temi come la pena di morte, la guerra in Iraq, l'aborto
e il diritto di possedere armi. In un primo esperimento, al campione sono state
mostrate 33 immagini, tra cui tre che volevano generare repulsione: la faccia
insanguinata di un uomo sotto choc, una ferita infetta, un enorme ragno sul volto
di un uomo. Sulla pelle sono stati applicati alcuni sensori per misurare la conduzione
elettrica della cute, una reazione psicologica che denota paura. Nel secondo test,
l'obiettivo era di quantificare i battiti delle palpebre e la loro forza, in seguito
a un inaspettato rumore di esplosione.
Idee “di pancia”. “Il motivo per cui esistono diverse idee politiche potrebbe ricondursi al fatto
che abbiamo differenze reali, che reagiamo al mondo e lo guardiamo in modi diversi”,
ha detto Kevin Smith, un politologo co-autore della ricerca. “Il nostro studio,
in pratica, conferma che molte delle nostre idee politiche sono 'di pancia'. Le
sentiamo a un livello davvero profondo, probabilmente biologico, almeno fino a
un certo punto”. Su questo, la ricerca si inserisce in un filone di studi esistente:
è stato scoperto, per esempio, che gemelli monozigoti hanno molta più probabilità
di avere le stesse idee rispetto a quanto succede con gemelli eterozigoti, perché
condividono gli stessi geni e non solo una parte di essi. Se avete idee diverse
da quelle dei vostri genitori, insomma, quando si lamentano potrete sempre dire
che è colpa loro.Alessandro Ursic