23/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il più anziano prigioniero politico della Birmania, il giornalista di 78 anni, Win Tin, è stato liberato dopo 19 anni di prigionia. Tin era stato arrestato nel luglio del 1989 per aver ospitato una ragazza accusata di aver praticato un aborto clandestino, e gli sono state inflitte altre pene in prigione per agitazione e diffusione di propaganda anti governativa. Il giornalista, figura di spicco del principale partito di opposizione la Lega nazionale per la democrazia, ha rifiutato di prendere i suoi effetti personali e i vestiti civili e ha detto di voler continuare la protesta.
Win fa parte dei 9mila detenuti che sono stati liberati oggi dalla giunta birmana i come 'segno  di amore e buona volontà', in vista delle prossime elezioni per il 2010. 'Secondo la legge, avrei dovuto essere gia' rilasciato tre o quattro anni fa'', ha detto il giornalista, vestito ancora con l'uniforme carceraria, che per le sue idee si pensa sia stato rinchiuso in una gabbia per cani senza cibo. ''Non accetto questa costituzione -ha dichiarato in riferimento alla carta costituzionale approvata tra aspre critiche nel maggio scorso -Percio' devo continuare con la politica, che permetterà di porre fine al potere militare", ha concluso lo scrittore.
Secondo l'associazione Amnesty International nelle prigioni del Myanmar restano detenuti pià di due mila prigionieri politici.
Categoria: Diritti, Pace, Politica
Luogo: Myanmar
Pubblicità