22/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La Livni a capo del governo, ma si va verso nuove elezioni. Il commento di un giornalista israeliano
Quando la Polizia ha espresso il proprio parere favorevole all'inchiesta, dopo la conclusione di tre delle sei inchieste in corso contro il premier Olmert, nessuno ha potuto continuare a far finta di niente. Il primo ministro é accusato di aver organizzato una rete per intascare rimborsi sui suoi viaggi all'estero, pagati da varie organizzazioni, alcune delle quali di beneficienza.

tzipi livniAlcuni viaggi sono stati pagati due volte da due organizzazioni, che non sapevano ovviamente che pagavano lo stesso viaggio.
Questo uno degli esempi del tipo di sistema tramite cui il premier si assicurava
molti soldi extra! La mancanza di fiducia in Olmert era già notevole dopo la guerra in Libano condotta in modo maldestro, per non dire colpevole.
La commissione d'inchiesta da lui stesso nominata lo invitò a dimettersi, ma Olmert
era troppo occupato nei suoi "affari" e rifiutò di farsi da parte. Intanto il governo lavorava per inerzia, senza una reale direzione.
Finchè la polizia non ha depositato le sue prove e le sue conclusioni alla Pretura
che deve istituire il processo.
Olmert è succeduto al potere ad Ariel Sharon, il quale, da tre anni, é all'ospedale in coma. Sharon aveva fondato il partito Kadima e ne era il leader indiscusso. Non fu necessaria una votazione. Olmert subentrò nelle funzioni di Sharon in quanto suo vice, senza elezioni.

olmertQueste sono dunque le prime elezioni interne del partito Kadima, partito che ha solo tre anni di vita. Questo partito fu voluto da Sharon, per continuare il suo nuovo programma politico che il Likud (il partito da cui lui usciva) osteggiava: sgombero dei coloni nelle zone vicino a Gaza. Nella sua mente il nuovo partito doveva prendere parte dei voti dal Likud e parte dei voti dal partito laburista di Shimon Peres, che era uscito con alcuni altri membri del partito laburista per confluire in Kadima. Il partito Kadima arrivò alla prova delle elezioni senza il suo leader e non riuscì ad avere la maggioranza assoluta dei voti, come Sharon aveva pensato. Così, dopo le elezioni, ci siamo ritrovati con tre partiti di centro, non molto grandi, contro la previsione di aver un solo grande partito sgretolando idue antagonisti. Oggi, alle elezioni che potrebbero essere indette tra poco, c'é chi prevede che Kadima sparisca o sia seriamente ridimensionata. Il Partito Laburista é già stato dato per morto più volte, la crisi interna è notevole, non c'èun leader riconosciuto. I laburisti perderanno ancora voti. Chi, si prevede, ne guadagnerà é Netanyahu con la sua destra, il partito Likud, che é l'unico di quelli rimasti a destra dopo la scissione di Sharon.

barack e netahyauScriviamo questo commento dopo le primarie di Kadima. Ha vinto Zippy Livni, una donna. Per una differenza di poco più di 450 voti. Tutti i pronostici erano a suo favore e prevedevano un grande margine di vittoria contro Mofaz. Qui c'è stato il colpo di scena: Mofaz dopo le elezioni ha comunicato che si ritira dalla vita politica, dal Ministero dei Trasporti, dalla Commissione speciale di Coordimanto con l'Usa contro le armi nucleari e dal Parlamento. Ancora una volta lo scontro culturale tra Askenaziti (Zippy) e Sefarditi (Mofaz) è deflagrato. Tutto il mondo politico e giornalistico aveva puntato su Zippy e la maggioranza dava Mofaz come una opzione curiosa.
Saul Mofaz viene dall'Iran, è un generale, ha insomma un "look" piu' mediorientale
della sua concorrente. Per parlare fuori dai denti, Mofaz è più di destra, é un militare, conosce i giochi di forza, il linguaggio delle armi, i codici d'onore…parla l'iraniano, si può sedere con Ahmedinajiad a bere il caffé e parlare di bombe e fare a braccio di ferro. Zippy Livni é di destra da generazioni, suo padre comandava uno dei gruppi armati piu' violenti della lotta ai colonialisti inglesi e ai gruppi armati arabi, la madre era pure una eroina combattente del gruppo Etzel.
Dopo gli studi di Legge ha lavorato quatrro anni nel Mossad, fatto che ha spesso publicizzato nella sua vita politica. Insomma difficile dire chi vincerebbe la corsa a destra. Nei prossimi giorni sarà più chiaro come Mofaz intende giocare il suo ritiro
(rientrare in Kadima, tornare al Likud, uscire dal gioco politico?). Quanto e' sicuro che oggi il Partito Kadima e' diviso tra due correnti, non si puo' prevedere lo sviluppo della dinamica interna. Olmert si è dimesso e cominciano le consultazioni. In questo momento si può ben dire Israele è a un bivio!

Dan Rabà
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