22/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Sono quasi 53.000 i bambini cinesi rimasti intossicati per aver consumato il latte in polvere contaminato da melamina, la sostanza nociva comunemente utilizzata per la produzione di plastiche adesivi e vernici, la cui presenza è stata rinvenuta nelle confezioni di alcune marche di latte in polvere in Cina. Lo ha riferito il ministero della Sanità di Pechino.

Mentre 39.965 bambini "hanno ricevuto cure mediche e consigli" per poi essere rimandati a casa, 12.892 bambini sono ancora in ospedale. Oltre l'80 percento degli intossicati ha meno di due anni. Finora, le morti accertate - a causa di calcoli renali provocati dalla melanina - sono quattro, e altri 104 bambini sono in condizioni gravi. Le cifre sembrano destinate a crescere, dato che nuovi particolari dello scandalo emergono ogni giorno.

Intanto il primo ministro Wen Jiabao - che ha visitato gli ospedali della capitale nel tentativo di rassicurare l'opinione pubblica - ha minacciato pene durissime per i colpevoli dell'ennesimo scandalo che colpisce il marchio "made in China", dopo le paure dell'anno scorso per giocattoli e dentifrici contaminati da elementi tossici.

L'ente cinese che si occupa della qualità dei cibi ha trovato la melamina in circa il 10 percento del latte e dello yoghurt venduti da tre delle più note industrie casearie cinesi - la Mengniu Dairy Co., la Inner Mongolia Yili Industrial Group e la Bright Group. Nel frattempo, il ministero dell'Agricoltura ha riferito che molti allevatori stanno buttando via il latte e uccidendo il loro bestiame, dopo che molte compagnie hanno bloccato i loro acquisti. Le autorità cinesi hanno promesso sussidi per gli allevatori in difficoltà.

Categoria: Salute
Luogo: Cina