
Un cratere di venti metri di diametro, otto di profondità. Una voragine, in cui
le foto dei militarik o dei tecnici che si sono calati nell grande buca, danno
tutte le proporzioni di cosa ha lasciato il camion bomba fatto esplodere due giorni
fa. Il filmato dell'arrivo del carico di morte ha fatto il giro del mondo. A bordo
del veicolo, secondok gli investigatori c'erano 500 chilogrammi di esplosivo.
Il resto lo avrebbe fatto l'innesco della rete del gas.
I morti sarebbero sessanta. Il condizionale è d'obbligo, a tante ore dall'esplosione,
per l'altro numero di feriti, oltre duecento, e fra questi vene sono alcuni in
condizioni molto gravi.

Al momento dell'attentato, nell'albergo si stava svolgendo un ricevimento in
onore
del neoletto Presidente pachistano Asif Ali Zardari, che ha condannato l'attentato
e espresso solidarietà alle famiglie delle vittime. Proprio poche ore fa, durante
il suo discorso di insediamento davanti al Parlamento, il Asif Ali Zardari aveva
parlato
della necessità di "sradicare il terrorismo e l'estremismo, ovunque rialzino al
testa" . Il Presidente aveva anche affermato che il Pakistan "non tollererà violazioni
della sovranità e dell'integrità pachistana da parte di ogni potenza in nome della
lotta al terrorismo": un monito indirizzato principalmente agli Stati Uniti e
alle operazioni militari che conducono, partendo dalle basi afgane, nei territori
tribali al confine fra Pakistan e Afganistan.