
Il presidente boliviano Evo Morales ha l'appoggio di tutti i paesi membri dell'Unasur,
questo ormai è certo. La dichiarazione dei partecipanti alla riunione tenutasi
a Santiago del Cile non lascia dubbi ma poteva franare miseramente secondo quando
dichiarato dal cancelliere cileno, Alexandro Foxley che a un certo punto della
riunione si è detto preoccupato per l'insistenza di Chavez nel voler specificare
nel documento la condanna alla supposta ingerenza degli Stati Uniti nella questione
interna boliviana. Per questo Chavez era stato criticato dal cancelliere Foxley
in un'intervista rilasciata a una emittente televisiva del Paese.
Da Caracas, però, il cancelliere Maduro richiede pubbliche scuse a Foxley. “Le
dichiarazioni del cancelliere cileno – ha detto Maduro- sono ingiuste e fuori
luogo. Sono l'unica nota discordante della giornata storica che abbiamo vissuto”.
La risposta del Cile non si è fatta attendere. Il cancelliere infatti ha bollato
Chavez di avere manie di protagonismo. Le acque, comunque, si sono subito calmate
e da Caracas è stato specificato che le spiegazioni erano state chieste al cancelliere
per le sue dichiarazioni personali e non “al governo amico del Cile”.