Si è concluso nella notte lo
spoglio dei voti delle elezioni primarie del partito Kadima in
Israele. Ha vinto Tzipi Livni, ministro degli Esteri dell'attuale
esecutivo, battendo in volata Shaul Mofaz, ministro dei Trasporti.

Secondo i dati definitivi, diffusi
dallo stesso partito, la Livni ha ottenuto il 43,1 percento dei voti
mentre a Mofaz è andato il 42 percento. Al terzo posto il
ministro degli Interni Meir Shitrit, con l'8,5 percento delle
preferenze.
Il minimo scarto tra i due candidati,
che alcuni indicano in poco più di 400 voti, ha causato
tensioni nella notte tra i due principali candidati a succedere alla
guida del partito fondato dall'ex premier Areil Sharon e guidato da
Euhd Olmert, attuale primo ministro israeliano.
Livni e Mofaz si sono reciprocamente
accusati di brogli elettorali e lo staff di Mofaz aveva annunciato
ricorso. Dopo un vertice tra i principali esponenti del partito, i
due candidati sono stati convinti a tenere un profilo basso e Shaul
Mofaz ha accettato pubblicamente la sconfitta, telefonando a Tzipi
Livni. Quest'ultima, alla radio, ha annunciato che cercherà di
mettere a punto in tempi brevi una nuova coalizione di governo, dopo
che l'esecutivo guidato da Olmert è stato travolto dalle
inchieste che riguardano l'attuale premier.