17/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



I guerriglieri del Mend, il Movimento di emancipazione del Delta del Niger, hanno colpito un altro impianto della Shell a Orubiri, nello Stato nigeriano di Rivers. L'azione è stata portata avanti questa notte, alle 10 ora locale, da un commando a bordo di piccole imbarcazioni veloci. I guerriglieri hanno assaltato l'impianto con bombe e, stando alla e-mail con la quale hanno rivendicato l'azione, hanno ucciso tutti i militari che si trovavano di guardia all'impianto.  Quello di stanotte è stato il terzo attacco portato dal Mend da domenica scorsa, da quando ha annunciato la ripresa delle offensive. L'operazione "Uragano Barbarossa" - così l'hanno chiamata - è stata una reazione al pesante attacco aereo e marittimo che l'esercito nigeriano ha effettuato la settimana scorsa contro gli insorti. E in previsione di nuove azioni, hanno chiesto a tutti i lavoratori di abbandonare gli impianti di estrazione, anche quelli off shore di Bonga e Agbami, per ridurre al minimo il numero delle vittime. In questa loro "guerra del petrolio" i guerriglieri del Mend, che lottano per una redistribuzione delle royalties pagate dalle compagnie straniere, sono riusciti a ridurre l'estrazione di greggio da 2,6 milioni di barili pompati nel 2006, ai circa 2 milioni di oggi.
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: africa