
Ancora una volta un oleodotto di proprietà di una compagnia straniera è preso
di mira dei militanti del Movimento per l'Emancipazione del Delta del Niger.
Nella serata di ieri, infatti, un nutrito gruppo di ribelli del Mend ha attaccato,
utilizzando esplosivi e armi pesanti, un oleodotto nel Sud della Nigeria di proprietà
della Shell.
La compagnia ha immediatamente disposto l'evacuazione di circa cento persone
impiegate nell'impianto industriale.
Secondo le prime informazioni durante l'attacco sarebbero stati uccisi anche
alcuni militari e alcuni lavoratori della compagnia.
Da anni i ribelli del Mend compiono attentati e chiedono la redistribuzione alle
popolazioni locali delle royalties che il governo nigeriano incassa dalle compagnie
petrolifere straniere presenti nel Paese.