Lo scorso mese di luglio il governo statunitense ha autorizzato per la prima
volta le incursioni terrestri delle forze speciali Usa in territorio pachistano,
nelle zone al confine con l'Afghanistan, anche senza l'autorizzazione di Islamabad.
Lo rivela oggi il New York Times, citando fonti dell'amministrazione di Washington.

Secondo il quotidiano, la decisione segna una svolta nella politica Usa, dopo
quasi sette anni di collaborazione con il governo pachistano dell'ex presidente
Musharraf. Secondo le fonti, l'esercito Usa avvertirà il governo pachistano nei
casi di incursioni come quella avvenuta la scorsa settimana nei villaggi tribali
al confine con l'Afghanistan, ma non ne chiederà l'autorizzazione ad agire. Proprio
riferendosi a quell'incursione, in cui rimasero uccisi 15 civili, ieri sera il
capo dell'esercito pakistano, il generale Ashgaq Kayani ha divulgato un comunicato
in cui annuncia che d'ora in poi le sue truppe impediranno alle forze straniere
di penetrare in territorio pakistano: "La sovranità e l'integrità territoriale
del paese saranno difese non importa a quale prezzo ". Secondo il generale negli
ultimi tempi gli attacchi dell'artiglieria Usa contro le zone tribali pakistane
sono ormai quotidiani.