
La Corea del Nord si sta preparando a celebrare il sessantesimo anniversario
con una parata militare nella capitale, Pyongyang. Secondo la stampa, la manifestazione
verrà celebrata nella piazza centrale, dedicata a Kim il Sung, fondatore della
dittatura. Le celebrazioni avvengono tra crescenti tensioni tra Pyongyang e la
comunità internazionale, che si sta sforzando di sollecitare la Corea ad abbandonare
il suo programma nucleare. Pyongyang ha concordato nel febbraio scorso di rinunciare
all'armamento nucleare, in cambio di aiuti di cibo e concessioni diplomatiche,
ma secondo Seoul, è stato ripreso il programma nucleare, perchè gli Usa non avrebbero
tolto la Corea del Nord dalla lista di nazioni che sostengono il terrorismo.
Un altro grave problema è la miseria: il Paese è attraversato da una grave povertà
e sopravvive solo grazie agli aiuti in cibo che arrivano dagli Usa e dalla vicina
Corea del Sud. La situazione è precipata dopo la caduta dell'Urss, sostenitore
importante del Paese, e dopo che la Cina ha deciso di non fare più prestiti, esigendo
pagamenti in contanti per tutte le transazioni. Molti temono il collasso della
Corea del Nord e l'instabilità politica che potrebbe verificarsi. La direzione
che prenderà il Paese dipenderà soprattutto dal suo leader, le cui condizioni
di salute sono gravi. E' scomparso dalla scena pubblica per periodi molto lunghi,
e secondo le voci che circolano, una squadra di medici cinesi è stata convocata
per accertamenti sul suo stato di salute.