Il premier israeliano Ehud Olmert sarà
incriminato per aver ricevuto fondi illegali. E' quanto ha fatto
sapere l'avvocatura di Stato israeliana ieri, dopo che la polizia ha
terminato le sue indagini e ha consegnato il rapporto conclusivo ai
giudici.

Olmert è sotto inchiesta
perché la polizia ritiene che abbia ricevuto 150mila dollari
all'anno, per quattro anni, da parte del magnate statunitense Morris
Talansky. Inoltre il premier è accusato anche di aver ricevuto
soldi da organizzazioni pubbliche per pagare i suoi viaggi
all'estero.
Olmerti si è sempre proclamato innocente, e
fino a due mesi fa aveva detto che non si sarebbe dimesso finché
non fosse stato formalmente incriminato. Due mesi fa, però,
Olmert ha annunciato le sue dimissioni, fissandole all'indomani delle
elezioni primarei del suo partito, Kadima, che si terranno il 17
settembre prossimo. I sondaggi interni al partito danno in netto
vantaggio l'attuale ministro degli Esteri Livni. La decisione finale
in merito all'incriminazione di Olmert spetta adesso al capo della
Procura Mazuz.