04/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il generale Usa David Petraeus, comandante in capo delle truppe statunitensi in Iraq, rispondendo al quotidiano Financial Times, ha dichiarato che i militari Usa potrebbero lasciare Baghdad a luglio del prossimo anno.

humvee usa a bahgdad ''Il numero di attacchi a Baghdad di recente è stato di probabilmente meno di cinque al giorno in media - ha detto Petraeus - e si tratta di una città di sette milioni di persone''. Il commento di Petraeus arriva mentre Stati Uniti e Iraq lavorano alla definizione di un accordo sulla presenza Usa nel Paese che potrebbe prevedere un ritiro dalle città entro l'estate prossima e dall'intero Paese entro il 2011. In questi giorni, smentiti dal governo di Washington, alcuni esponenti dell'esecutivo di Baghdad davano per certa la data del 2011 come termine ultimo dell'occupazione Usa dell'Iraq.
Il tema della presenza militare degli Stati Uniti in Iraq è tra quelli centrali anche nella campagna elettorale in vista delle presidenziali: il candidato democratico Barack Obama sostiene la necessità di fissare un piano di ritiro da effettuare in 16 mesi, mentre il candidato repubblicano John McCain è contrario a stabilire limiti di tempo.
 
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Iraq