03/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



I familiari delle vittime aspettano una giustizia che forse non verrà mai
Scritto per noi da
Chiara Pracchi
 
Le vittime di BeslanEsattamente quattro anni fa i reparti speciali delle forze d'intervento russe facevano irruzione nella scuola di Beslan in mano ai rapitori, causando la morte di 334 persone, fra cui 186 bambini. E a quattro anni di distanza, i parenti delle vittime, radunati oggi nel cimitero superblindato di Beslan, non hanno ancora  avuto giustizia. Per questo Ella Kesayeva, a capo del gruppo Voice of Beslan, che riunisce i parenti delle vittime e quanti sono sopravvissuti a quell'incubo, ha presentato una petizione presso la Corte Europea dei Diritti Umani a Strasburgo. Finora solo uno dei rapitori, sopravvissuto all'incursione della polizia, è stato condannato dopo aver tenuto in ostaggio per 3 giorni  più di mille persone, mentre alcuni poliziotti, dapprima accusati di negligenza sono poi stati amnistiati.
Vladimir  Putin, Presidente russo all'epoca dei fatti, non è ancora andato a rendere omaggio alle salme e a chiedere scusa, come invece avevano chiesto i parenti delle vittime l'anno scorso. Per loro il Cremlino  non ha nessun interesse a far luce su quanto accaduto e sta cercando di occultare la verità.

La palestra distruttaIntanto oggi le scene a cui si può assistere nel cimitero-memoriale sono strazianti: donne in lutto che piangono disperatamente assistite dal personale della Croce Rossa e fiori colorati e giochi a far da contrasto con la tristezza del paesaggio. E i ricordi. "Con mia figlia e suo marito - racconta ai giornalisti Asa - quel giorno avevamo accompagnato mia nipote Lisa a scuola: siamo rimasti dentro la palestra coi terroristi. E anche se eravamo seduti tutti vicini, siamo usciti vivi solo io e Lisa, che ora è orfana". Poco lontano, le ambulanze sono pronte a soccorrere quanti, ricordando la tragedia dei loro cari, si sentono male. Sono le stesse ambulanze che fecero la spola tra la scuola e l'ospedale per trasportare morti e feriti, il 3 settembre di quattro anni fa.
Parole chiave: beslan
Categoria: Bambini, Guerra, Storia
Luogo: Ossezia del Nord