01/09/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Gorki Aguila, il rocker arrestato qualche giorno fa all'Havana dalle autorità cubane con l'accusa di essere “pericoloso” è stato rilasciato.

Gorki ha pagato una multa pari a 600 pesos cubano (30 dollari Usa) per aver scatenato “disordini pubblici”. La notizia del suo arresto aveva scatenato il tam-tam in Rete, sollevando diverse proteste. Se fosse stata confermata l'accusa per la quale era stato arrestato Gorki rischiava fino a quattro anni di carcere. Non appena uscito dal carcere Aguila ha espresso il suo pensiero ai giornalisti che lo assediavano: "Sono molto orgoglioso di tutta questa gente che ha solidarizzato con me e sento più forte l'odio contro questa tirannia".
E Aguila è anche sicuro del motivo principale della sua scarcerazione: “C'è stato clamore intorno alla vicenda e forse il governo si è un po' spaventato. Quando il popolo si unisce le cose si possono ottenere".
Nel frattempo, uno dei componenti della band musicale presente al processo (vietato l'ingresso ai giornalisti stranieri) ha fatto sapere che il leader del gruppo era accusato di "condotta asociale per non aver partecipato alle riunioni, alle attività politiche e alle votazioni".
Parole chiave: cuba, rocker,
Categoria: Diritti, Costume
Luogo: Cuba