Il giornalista e storico argentino commenta le due sentenze di carcere a vita per due feroci repressori degli anni 70
Non andranno in carcere, perché per la legge argentina i settanta anni determinano
l'impossibilità di incarcere anche i criminali più abbietti. ma la sentenza contro
Bussi e Menendez, feroci repressori nell'Argentina dei militari, hanno un significato
esemplare che rende storico il pronunciamento dei guidici.
Il commento di Alfredo Somoza
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