29/08/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il giornalista e storico argentino commenta le due sentenze di carcere a vita per due feroci repressori degli anni 70
Non andranno in carcere, perché per la legge argentina i settanta anni determinano l'impossibilità di incarcere anche i criminali più abbietti. ma la sentenza contro Bussi e Menendez, feroci repressori nell'Argentina dei militari, hanno un significato esemplare che rende storico il pronunciamento dei guidici.
 
Il commento di Alfredo Somoza
 

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Categoria: Diritti
Luogo: Argentina