La polizia d'Israele ha reso noto di aver arrestato l'attivista pacifista Jeff
Halper, israeliano di origine statunitense, mentre tentava di rientrare nel Paese
attraverso il valico Eretz, nei pressi di Beit Hanoun, a nord della Striscia di
Gaza.

Halper aveva partecipato alla missione simbolica di rottura dell'assedio di Gaza,
messa in atto nello scorso fine settimana dal gruppo di pacifisti internazionali
Free Gaza Movement. Jeff Halper � presidente della Israeli Committee against House
demolition (Icahd).
"Jeff Halper � stato arrestato al passaggio di Eretz, a causa della sua presenza
sulla nave del Free Gaza movement: � entrato nella Striscia di Gaza dal mare,
violando le leggi israeliane. Ha anche infranto quelle che vietano ai cittadini
ebrei di entrare nella Striscia", ha riferito alla stampa la polizia di Tel Aviv
in una conferenza stampa. Halper era arrivato sabato pomeriggio nella Striscia
di Gaza, con un gruppo di 44 attivisti provenienti da 17 paesi. Halper aveva visitato
il Centro palestinese per i diritti umani di Gaza, incontrandone il direttore,
l�avvocato Raji as-Surani, e il suo vice, Jaber Washah, che lo hanno informato
sulla situazione dei diritti umani nella Striscia di Gaza e sulla drammatica situazione
economica e umanitaria. Nell'occasione, Halper era stato insignito dello "Scudo
del Centro", riconoscimento per le sue attivit� in sostegno dei diritti del popolo
palestinese. Il movimento israeliano Icahd � un ''gruppo non violento'' che da
anni si oppone alle demolizioni delle case palestinesi da parte delle forze di
occupazione israeliane. Oltre alla difesa delle abitazioni fornisce anche le informazioni
necessarie sulle pratiche di demolizione e il sostegno concreto alle vittime di
tali abusi.