
Ostruzione della giustizia nelle indagini riguardanti le infiltrazioni dei paramilitari
nelle istituzioni statali. Queste le accuse rivolte al presidente colombiano Alvaro
Uribe dal presidente della Corte suprema di Giustizia Francisco Ricaurte e contenute
in una denuncia che lo stesso Ricaurte ha consegnato al capo dei Pm del Tribunale
Penale Internazionale, Luis Moreno Ocampo.
“Sono in molti quelli che continuano ad avere una grande voglia di vedermi in
prigione, destituito, o davanti alla corte penale internazionale” ha detto Uribe
che ha aggiunto: “Costerà loro davvero molto perchè abbiamo sempre proceduto con
grande onore e con il massimo attaccamento alla costituzione colombiana”.
Le polemiche riguardanti la troppa vicinanza dei leader paramilitari di destra
hanno investito negli ultimi giorni il presidente colombiano, come sottolinea
Juan Fernndo Cristo, deputato liberale, che ha fatto sapere che denuncerà Uribe
in tutte le “istanze internazionali possibili”. Dai liberali, inoltre, arrivano
altre pesanti accuse e richieste di spiegazioni. Come quella dell'ex presidente
Cesar Gaviria che chiese spiegazioni sulla “facilità d'ingresso nelle strutture
presidenziali di noti delinquenti del paramilitarismo con il fine di realizzare
manovre contro la Corte Suprema di Giustizia”.