21/08/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Maragarita Mbywangi, 46 anni, appartenente alla tribł Ache, sarą a capo de la Oficina de Asunos Indigena. E' la prima volta che una persona di origine indigena occupa un posto ministeriale di grande rilievo in Paraguay. A volerla č stato il neo presidente Fernando Lugo che il 15 agosto scorso ha preso definitivamente possesso della poltrona presidenziale.
 
Margarita MbywangiMaragarita Mbywangi a quattro anni era stata catturata nella selva e venduta per avviarla ai lavori forzati nelle grandi famiglie latifondiste del Paraguay. Da sempre impegnata in difesa dei diritti delle popolazioni indigene e in particolare quelli della sua tribł d'appartenenza, Maragarita ha gią addosso gli occhi della popolazione. Alcuni leader indigeni, infatti, credono che la neo ministra possa privilegiare gli interessi della sua tribł a scapito di quelli delle tribł presenti nel Paese. Ma Maragarita andrą avanti per la sua strada e ha gią fatto sapere che si vorrą riunire con tutti quelli che hanno dubbi sulla sua nomina per spiegare bene quali sono le sue intenzioni. “Per prima cosa aiuteremo tutte quelle comunitą che si trovano i difficoltą a causa della mancanza di acqua potabile e cibo” ha detto a un'emittente televisiva del Paese. Maragarita Mbywangi sta studiando ancora oggi per ottenere il diploma.
Al centro del suo lavoro ci saranno gli interessi delle popolazioni indigene: dalla terra alla protezione dei boschi.
Sono circa 400 le comunitą indigene del Paraguay.
Parole chiave: paraguya, lugo
Categoria: Diritti, Donne, Politica
Luogo: Paraguay