
Sei riunioni, sei fallimenti. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite si
è nuovamente concluso con un nulla di fatto, dopo che l'ambasciatore russo all'Onu
Vitaly Ciurkin ha fatto capire che avrebbe posto il veto su una risoluzione proposta
dalla Francia a nome dell'Unione europea. Secondo Vitaly Ciurkin, il documento
non rispecchia i sei punti del piano firmato a Mosca da Medvedev e Sarkozy, in
special modo il sesto, sull'apertura di negoziati internazionali sullo status
futuro di Abhkazia e Ossezia del sud. Nella versione del piano di pace sottoposta
a Saakashvili, presidente georgiano, quest'ultimo punto sarebbe stato eliminato.
"Dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto con i nostri colleghi francesi in questi
giorni, ci saremmo aspettati che la bozza rispecchiasse chiaramente tutti e sei
i punti del piano di pace", ha detto Ciurkin, ammonendo Jean-Pierre Lacroix, incaricato
d'affari della rappresentanza permanente della Francia all'Onu. Data la posizione
della Russia, i Quindici hanno deciso di non mettere al voto il testo, che sarebbe
stato sicuramente bloccato da un veto dell'ambasciatore russo.