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Il ministero dell'Interno algerino riferisce che, questa mattina alle 9, un attentatore
suicida a bordo di un furgone imbottito di esplosivo ha scagliato il suo mezzo
e lo ha fatto esplodere contro una scuola della gendarmeria nel comune di Issers,
vicino alla città di Boumerdes, nella regione della Cabilia. Si tratta del quarto
attentato in meno di un mese nella regione rurale a est di Algeri dove, secondo
le autorità, trovano rifugio gli ex miliziani islamici del Gspc (Gruppo Salafita
per la Predicazione e il Combattimento), oggi che oggi vengono indentificati con
Al Qaeda in Maghreb.
Giovedì 14 agosto una bomba azionata a distanza ha ucciso un comandante dell'esercito
algerino e due soldati nella regione orientale di Jijel. Lo stesso giorno, un'altra
bomba era stata fatta esplodere vicino alla caserma della città di Coopawi, uccidendo
un altro soldato. Lo scorso 10 agosto, un kamikaze si era fatto esplodere nei
pressi di una caserma a Zammouri El Bahri, uccidendo otto persone, mentre una
settimana prima, il 3 agosto, un altro attentatore aveva causato il ferimento
di 23 persone a Tizi Ouzou, il capoluogo regionale. Il 23 luglio un miliziano
si era fatto esplodere a bordo di una moto-bomba contro un convoglio dell'esercito
a Lakdaria, ferendo 13 soldati.
Naoki Tomasini