E’ di almeno trenta morti il bilancio dei combattimenti e degli attentati che
hanno insanguinato l’Afghanistan tra ieri sera e questa mattina.

Questa notte decine di talebani, tra cui molti kamikaze, hanno attaccato nuovamente
Camp Salerno, la principale base militare Usa nella provincia orientale di Khost.
Le forze statunitensi hanno respinto l'assalto bombardando le vicine case dove
i talebani si sono rifugiati: uccisi almeno tredici miliziani e diversi civili.
Nell'attacco sarebbe morto anche un soldato Usa. Ieri mattina la base era già
stata attaccata da un kamikaze.
Altri dieci ribelli, secondo il ministero della Difesa afgano, sarebbero stati
uccisi nella notte nella provincia meridionale di Helmand.
E a Kandahar, un afgano è stato ucciso in un attentato suicida contro un convoglio
militare Isaf canadese.
Fonti del ministero dell'Interno afgano affermano che stanotte due razzi sono
caduti sulla capitale Kabul, senza provocare danni, mentre nella vicina provincia
di Kapisa sei talebani venivano uccisi in combattimento dalle truppe Nato.