
Il presidente Pervez Musharraf si è dimesso e non subirà, dunque, l'impeachment
richiesto dalla coalizone di maggoranza. Lo ha annunciato nell'attesissimo discorso
alla nazione nel corso del quale ha difeso il suo operato dicendo di aver agito
nell'interesse esclusivo del Pakistan e del suo popolo. Si è detto sicuro che
le accuse contro di lui non avrebbero retto, qualora avesse deciso di affrontarle.
Ma, ha detto, "non c'è più tempo per ulteriori confronti e ho deciso di dimettermi
dopo aver consultato i miei consiglieri". Musharraf aveva ormai perso la sua popolarità tra la gente e anche nel rapporto
con gli Usa che hanno versato nelle casse del paese 11 miliardi di dollari. Nato
a New Delhi nel 1943 e trasferitosi a Karachi, Musharraf è salito al potere nel
1999 alla fine di un violento colpo di stato. E' diventato un prezioso alleato
degli Usa
nella guerra al terrore, anche se i servizi sono stati sospettati di fare un doppio
gioco con i ribelli delle aree tribali ai confini con l'Afghanistan.