07/08/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Tre ordigni sono esplosi questa mattina nei pressi di un edificio municipale a Uskudar, nella parte asiatica di Istanbul, provocando tre feriti lievi. Una delle esplosioni ha avuto luogo in un camion per la raccolta dei rifiuti che si trovava nel parcheggio dell'edificio, ha detto il sindaco di Uskudar, Mehmet Cakir. Le altre due esplosioni si sono verificate in un cimitero non lontano dallo stesso edificio municipale.
 
Inizialmente, i media turchi avevano parlato di due ordigni lanciati contro l'edificio da due persone fuggite poi a bordo di una moto. Secondo la polizia turca, le granate o piccole bombe erano destinate più a far rumore che a uccidere.
 
Il 27 luglio a Gungoren, un quartiere residenziale della parte europea della città, due bombe sono esplose a pochi minuti di distanza uccidendo 17 persone e ferendone 154. L'attacco non è mai stato rivendicato, anche se le autorità turche hanno puntato il dito contro i guerriglieri curdi del Pkk, che hanno però negato qualsiasi responsabilità.

La Turchia sta vivendo una fase di forte instabilità politica. La settimana scorsa, la Corte Costituzionale ha imposto sanzioni economiche al partito di governo, l'Akp del primo ministro Recep Tayyip Erdogan, evitando però di disporne la chiusura per attività antilaiche, come chiesto dal procuratore generale Abdurrahman Yalcinkaya. La decisione è stata accolta con un sospiro di sollievo da molti analisti e dalla comunità internazionale, preoccupata delle conseguenze di un'eventuale scioglimento del partito che alle elezioni del luglio 2007 ha ottenuto il 47 percento dei voti.

In precedenza, le autorità giudiziarie hanno portato alla luce l'esistenza di un'organizzazione segreta denominata Ergenekon. Composta di ex generali, membri delle forze di sicurezza, giornalisti fedeli ai valori laici del fondatore della repubblica Ataturk, l'organizzazione è accusata di aver tramato per organizzare un colpo di stato contro il partito filoislamico Akp, nonché di aver pianificato una serie di azioni violente e omicidi eccellenti per destabilizzare il Paese.
 

Categoria: Politica
Luogo: Turchia