06/08/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Abdurrahman Yalcinkaya, il procuratore generale che ricorse alla Corte Costituzionale turca contro le presunte attività anti-laiche del partito del primo ministro Recep Tayyip Erdogan, l'Akp, potrebbe presentare un nuovo ricorso per chiedere il bando delle attività politiche dello stesso Erdogan.

Lo sostiene il quotidiano turco Taraf, secondo cui, dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale sventava lo scioglimento del partito filo-islamico della Giustizia e dello Sviluppo, Akp, il procuratore avrebbe deciso di fare ricorso, puntando però sulle presunte colpe individuali interne al partito. In questo nuovo scenario si cercherà dunque di individuare le personalità interne all'Akp che maggiormente hanno commesso attività contrarie al laicismo e se ne chiederà l'allontanamento dalla politica. In questo caso una delle posizioni più a rischio sarebbe proprio quella di Erdogan. Il procuratore ha però fatto sapere che non inoltrerà il ricorso prima di aver letto le motivazioni della sentenza precedente, che verranno pubblicate a settembre.
 
Categoria: Politica, Religione
Luogo: Turchia