05/08/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Giuliano Paganini e Jolanda Occhipinti sono stati liberati. Lo riferisce il sito internet de La Repubblica. I due cooperanti italiani, in Somalia per conto del Cins-Cooperazione italiana Nord Sud, erano stati rapiti lo scorso 21 maggio nella zona di Awdegle, una sessantina di chilometri a sud della capirale Mogadiscio. Insieme a loro era stato sequestrato anche il responsabile locale dell'Ong, Yusuf Arale, circa la sorte del quale ancora non ci sono notizie.

Lo scorso 29 luglio uno striscione con i loro volti era stato affisso a Milano, sulla facciata di Palazzo Marino, in segno di solidarietà con i rapiti. I due cooperanti erano impegnati in un progetto per il rilancio della produzione agricola nella regione dello Shabele meridionale. Ancora non è nota l'identità degli autori del sequestro, ma si ritiene che facciano parte delle numerose bande criminali che operano senza contrasto nel paese martoriato dal conflitto. Secondo Sergio Marelli, presidente dell'Associazione delle Ong italiane "i sequestri di persona sono diventati un'arma quotidiana che colpisce personale italiano, internazionale e somalo". “Gli assalti ai cooperanti -ha aggiunto - impediscono ogni tentativo di portare aiuto e sostegno alle popolazioni e vanificano ogni sforzo per riportare la pace". Giuliano Paganini e Jolanda Occhipinti sono in buone condizioni e, a quanto risulta, sono già in volo verso Nairobi, e successivamente verso l'Italia, dove dovrebbero arrivare domani.
 
Categoria: Guerra
Luogo: Somalia