
I membri dell'Organizzazione della conferenza islamica (Oic) si sono uniti all'appello
dell'Unione africana e della Lega Araba nel tentativo di differire qualsiasi decisione
da parte della Corte penale internazionale sul mandato d'arresto per il presidente
sudanese Omar al-Bashir. I ministri dei Paesi membri della Oic hanno descritto
la richiesta di arresto della Corte come un provvedimento "inaccettabile e privo
di tutele", esprimendo "profonda preoccupazione" per il fatto che potrebbe minacciare
gli sforzi per risolvere il conflitto in Darfur e promuovere la pace in Sudan.
I ministri degli Stati islamici hanno chiesto al Consiglio di Sicurezza delle
Nazioni Unite di sospendere a tempo indefinito la richiesta della Corte dell'Aja.
La decisione è stata presa al termine di un incontro dell'Oic nella città saudita
di Gedda.