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I fatti. Da quando Jacques Edouard Alexis, ex primo ministro, fu costretto dalle violente
manifestazioni di piazza contro il carovita a abbandonare la carica sono passati
tre mesi e mezzo. Mesi in cui il Paese ha respirato un aria particolare: si temeva
un ritorno alla guerra civile. Da una parte la popolazione, inferocita contro
l'indiscriminato aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, su tutti farina
e riso, dall'altra “la politica” colpevole a loro avviso della situazione pesante
nell'isola e di non essere stata in grado di amministrare l'economia del Paese.
Il presidente Preval si è ritrovato a dover far fronte alla situazione praticamente
da solo e solo dopo tre tentativi è riuscito nell'intento di far eleggere una
sua “delfina”.
Il futuro. La 61enne economista, vicina da sempre alle posizione di Preval, dovrà ora studiare
un programma di governo e cercare di formare un esecutivo in grado di fornire
risposte alle domande incessanti della popolazione, su tutte la lotta alla povertà,
alla fame e alla dilagante corruzione che attanaglia il Paese. Alessandro Grandi