Radovan Karadzic non ha paura di tutto quello che gli sta succedendo e non appena
arrivato davanti ai giudici del tribunale penale internazionale all'Aja ha esclamato:
“Io mi difendo da solo”.

Accusato di aver compiuto crimini contro l'umanità, Karadzic ha aggiunto: “Ho
un consigliere invisibile ma ho deciso di rappresentarmi da solo”. Apparso senza
la lunga barba bianca l'ex leader serbo bosniaco catturato dopo 13 anni di latitanza
dovrà rispondere di ben 11 capi d'accusa.
Oltre alle già conosciute accuse rivolte a Karadzic, l'ex “Boia dei Balcani dovrà
rispondere per i fatti di Srebrenica e per aver terrorizzati le popolazioni della
ex Jugoslavia. Solo per quest'ultima accusa Karadzic rischia il massimo della
pena.
Karadzic avrà tempo 30 giorni per dichiararsi innocente o colpevole e preparare
la sua difesa.
I giudici de Tpi che lo giudicheranno sono: Alphons Orie, olandese, Christine
Van de Wyngaert, belga e il sudafricano Bakone Moloto.
Il giudice Orie si è reso protagonista del processo all'ex primo ministro kosovaro
Ramush Haradnaj, concluso con l'assoluzione in primo grado dell'imputato.